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méichá

méichá · 眉茶

Lo zhēnméi (*zhēnméi* 珍眉) è il principale tè verde da esportazione della Cina, una foglia "a sopracciglio" di tipo arrostito lungamente, il cui nome rimanda letteralmente all'arrotolatura "come un sop

Lo zhēnméi (zhēnméi 珍眉) è il principale tè verde da esportazione della Cina, una foglia “a sopracciglio” di tipo arrostito lungamente, il cui nome rimanda letteralmente all’arrotolatura “come un sopracciglio”. Attorno ad esso si è costruita un’intera gerarchia di gradi commerciali — dal più alto tèzhēn fino allo scarto xiùméi — che per decenni ha alimentato i mercati dell’Africa settentrionale e occidentale.

Origine e terroir

La patria del mèichá (眉茶) è il cosiddetto “triangolo verde” all’incrocio di tre province: Zhèjiāng, Ānhuī e Jiāngxī (浙皖赣三角). Proprio qui si è sviluppata la cultura del tè verde arrostito lungamente cháng chǎoqīng (长炒青), dal quale, dopo la raffinazione, si ottiene l’intera gamma di gradi “a sopracciglio”.

All’interno di quest’area si sono storicamente consolidati nomi commerciali regionali, che di fatto indicano l’origine del mèichá:

  • Túnlǜ (túnlǜ 屯绿) — dall’Ānhuī, distretto di Túnxī/Xiūníng (屯溪/休宁); marchio storico per l’esportazione del tè di Huīzhōu, immortalato nella formula “qíhóng túnlǜ” (祁红屯绿) — “il nero di Qímén e il verde di Túnxī”.
  • Wùlǜ (wùlǜ 婺绿) e Ráolǜ (ráolǜ 饶绿) — dal Jiāngxī, contee di Wùyuán/Shàngráo (婺源/上饶); del tè qui prodotto si dice “chá bù dào wùyuán bù xiāng” (茶不到婺源不香) — “il tè non è profumato finché non arriva a Wùyuán”. Oggi la regione è nota per le forniture di tè verde biologico per l’UE.
  • Suìlǜ / Hánglǜ / Wēnlǜ (suìlǜ / hánglǜ / wēnlǜ 遂绿/杭绿/温绿) — principali nomi commerciali del mèichá dello Zhèjiāng.

Al di fuori del triangolo, il tè verde arrostito lungamente è prodotto con nomi provinciali (xiānglǜ, èlǜ, qiánlǜ, yùlǜ, shūlǜ — 湘绿/鄂绿/黔绿/豫绿/舒绿) sia per il mercato interno che per l’esportazione.

Materia prima e tipo di lavorazione

Alla base di tutta la scala c’è il máochá (毛茶) — il tè non lavorato, “grezzo”, di tipo arrostito lungamente. Il suo profilo determina il carattere di tutti i gradi successivi: arrotolatura a filo “come un sopracciglio” (条索如眉), tonalità verde oleosa della foglia (绿润), aroma di castagna (栗香, lìxiāng) e infuso denso e corposo (醇厚).

La produzione si divide in due fasi.

Lavorazione primaria (chūzhì 初制) dà il máochá: fissaggio al calore in padella, arrotolatura ed essiccazione tramite arrostitura a caldo, che forma appunto il tipo cháng chǎoqīng.

Raffinazione (jīngzhì 精制) trasforma l’eterogeneo máochá in gradi commerciali calibrati. Operazioni chiave:

  • shāifēn (筛分) — setacciatura e calibratura per dimensione e forma;
  • fēngshàn (风扇) — ventilazione per separare le frazioni leggere;
  • jiǎntī (拣剔) — rimozione di steli e difetti;
  • pūhuǒ (扑火) — asciugatura finale con il fuoco.

È appunto la selezione per frazioni e forma — e non una diversa materia prima — a generare i diversi gradi: lo stesso máochá si divide in foglia grande e uniforme, selezioni sottili, particelle corte arrotolate e scarto minuto.

Scala di gradazione dei tè “a sopracciglio”

La famiglia mèichá si presenta come una serie continua dal grado più alto al più basso:

Tèzhēn (tèzhēn 特珍) — “Special Chunmee”, il grado più alto del mèichá: la foglia più uniforme e grande della classe zhēnméi. È destinato all’esportazione, soprattutto verso l’Africa settentrionale e occidentale.

Zhēnméi (zhēnméi 珍眉, Chun Mee) — il principale grado da esportazione e il “volto” dell’intera categoria. Con il nome “Chun Mee” è il principale tè verde cinese sul mercato marocchino e, più in generale, il principale tè verde da esportazione del paese.

Fèngméi / Zhēnméi-ago (fèngméi / zhēnméi 凤眉/针眉, Sowmee/needle) — grado medio: selezioni più sottili e minute della foglia “a sopracciglio”.

Yǔchá (yǔchá 雨茶, Young Hyson / “tè della pioggia”) — particelle corte arrotolate, scartate durante la raffinazione; è interessante notare che lo yǔchá si ottiene sia dal tè arrostito lungamente (眉) sia dal tè arrostito tondo (珠).

Gòngxī / Xīchūn (gòngxī / xīchūn 贡熙/熙春, Hyson) — grado storico: proprio “熙春/贡熙” nel XVIII secolo veniva fornito in Europa come Hyson, lasciando traccia nella nomenclatura inglese del tè.

Xiùméi (xiùméi 秀眉, Sowmee) — grado inferiore: scarto minuto e leggero.

Parallelo all’asse “a sopracciglio” esiste quello “a perla”: Píngshuǐ Zhūchá (píngshuǐ zhūchá 平水珠茶, Gunpowder) da Píngshuǐ (Shàoxīng), nello Zhèjiāng. Si tratta di un tè verde arrostito tondo (yuán chǎoqīng 圆炒青), arrotolato in palline compatte “come perle” — “perla verde”, noto in Occidente come “tè polvere da sparo” per la forma in pallini; è rinomato per la resistenza a infusioni multiple (耐泡) e per lo storico marchio 天坛 (Temple of Heaven). Durante la raffinazione anche lo zhūchá si divide in gradi: il tè perlato propriamente detto, lo yǔchá e lo xiùméi.

Standard e posizione nel sistema

Il mèichá appartiene al tè verde arrostito lungamente e le sue gradazioni sono parte istituzionalizzata del sistema merceologico cinese per l’esportazione, dove i gradi sono determinati dal risultato della raffinazione (calibratura per forma, dimensione, purezza e grado di asciugatura finale). La logica della standardizzazione qui non è la differenza della materia prima, ma la riproducibilità del grado: l’acquirente a Casablanca o Dakar deve ricevere anno dopo anno lo stesso “sopracciglio” sotto il nome di Chun Mee. (I numeri GB/T specifici per ogni grado non vengono qui riportati, per non introdurre dati non verificati.)

Gusto e preparazione

Il profilo base del mèichá è determinato dal tipo cháng chǎoqīng: aroma di castagna tostata (栗香), foglia secca verde oleosa e infuso denso e corposo (醇厚). Scendendo la scala — da tèzhēn a xiùméi — la foglia diventa più piccola, l’infuso più aspro e semplice, e negli scarti inferiori si perde l’uniformità.

Per lo stile marocchino, il tè è tradizionalmente preparato molto forte, con abbondante menta fresca e zucchero, in una teiera di metallo — qui si apprezzano proprio la tenuta dell’infuso e la corposità, non le sfumature. Per valutare il carattere puro del mèichá è sufficiente una dose moderata, acqua calda (ma non eccessivamente bollente) e un’infusione breve: così si colgono la nota di castagna, la densità del corpo e l’uniformità dell’arrotolatura.

Storia e cultura

Mèichá e zhūchá sono i due pilastri dell’esportazione cinese di tè verde. Con il nome Hyson “熙春/贡熙” già nel XVIII secolo raggiungeva le tavole europee, e nel XX secolo “Chun Mee” (zhēnméi) e “Gunpowder” (zhūchá di Píngshuǐ) sono diventati etichette internazionali riconosciute, specialmente sui mercati dell’Africa settentrionale e occidentale, dove il Marocco è il maggior consumatore di tè verde “a sopracciglio”. I nomi regionali — túnlǜ, wùlǜ, i nomi dello Zhèjiāng suìlǜ/hánglǜ/wēnlǜ — attestano che dietro un unico marchio d’esportazione stanno concreti distretti storici del tè della tradizione di Huīzhōu e del Jiāngxī-Zhèjiāng.

Come riconoscerlo e non confonderlo

  • “Sopracciglio” contro “perla”. Mèichá — foglia lunga, arcuata e arrotolata a filo (arrostito lungamente, 长炒青); zhūchá/Gunpowder — palline tonde compatte (arrostito tondo, 圆炒青). Sono due diversi modi di arrotolare la stessa famiglia di tè verdi arrostiti.
  • Il grado si legge dalla forma e dall’uniformità. I gradi alti tèzhēn e zhēnméi — “sopraccigli” uniformi, grandi e puliti; fèngméi — più sottili e minuti; yǔchá — particelle corte arrotolate; xiùméi — scarto minuto e leggero. Maggiore è la presenza di polvere, frammenti e steli, minore è il grado.
  • Nome ≠ grado. Hyson/gòngxī è un’etichetta commerciale storica, non il tè “migliore”; Young Hyson è lo yǔchá. Non confondere i nomi occidentali con la gradazione cinese.
  • Il nome regionale riguarda l’origine. Túnlǜ, wùlǜ, suìlǜ indicano la provenienza del mèichá, ma di per sé non sono un grado: all’interno di ogni regione esiste l’intera scala da tèzhēn a xiùméi.
  • Tipo ≠ aromatizzazione. Il mèichá arrostito, con la sua nota di castagna, non va confuso con il tè verde essiccato in forno (烘青), che serve come base per il tè al gelsomino: l’aroma dell’arrostito è sensibilmente più “caldo” e denso.

Così la scala “a sopracciglio” si rivela non semplicemente un elenco di varietà, ma un sistema ingegneristico: un unico máochá arrostito, suddiviso da setacci e ventilatori in classi merceologiche riproducibili, che da un secolo reggono la reputazione nell’esportazione del tè verde cinese.